TUTTI INSIEME NEL NOME DI LUCA
Martedi 4 dicembre u.s. si è svolta la festa annuale del Club.
Luca vive nel ricordo di quanti gli hanno voluto bene e degli iscritti al club a lui intitolato che sono circa duecentocinquanta e ieri gran parte di essi si sono ritrovati per la consueta festa prenatalizia.
In rappresentanza del Livorno calcio c'erano Bergvold ( un po' spaesato visto che non ha grande dimestichezza con l'italiano ) , Diamanti, Volpe e un sorridente Tavano. A fare gli onori di casa sono stati lo zio di Luca, Massimo Domenici, e i genitori Sonia e Maurizio.
La serata è stata allietata dall'esibizione della quindicenne cantante livornese Noemi Baiocchi, un talento di cui sentiremo parlare molto presto.
La festa prenatalizia è stata anche l'occasione per poter sentire il parere dei calciatori che hanno parlato del momento positivo del Livorno per nulla intenzionato a cedere il passo alla Roma.
La festa si è conclusa con il consueto scambio di doni e la promessa di ritrovarsi tutti insieme l'anno venturo con Luca nel cuore e il Livorno in serie A per la quinta stagione consecutiva.
CIAO LUCA
Cinque anni senza Luca. Cinque anni trascorsi con un buco dentro al cuore. Cinque anni passati con la speranza che con il tempo si è fatta sempre più concreta fino a diventare una convinzione che prima o poi ci ritroveremo tutti insieme a ridere e scherzare e, perché no, ad arrabbiarci per il nostro Livorno.
Cinque anni nei quali i genitori di Luca, mamma Sonia, babbo Maurizio e anche lo zio Massimo hanno allargato la loro famiglia della quale fanno parte quanti hanno portato il loro contributo affinché il ricordo del loro bimbo rimanesse indelebile nella storia di questa città.
La famiglia Rondina ha abbracciato tutti. Ci ha insegnato che si può lottare contro il dolore anche se sconfiggerlo è impossibile. Ci ha insegnato che l'amore è più forte di tutto e può colmare l'assenza, il senso di vuoto. Ci ha fatto amare Luca che con troppo anticipo ci ha mostrato la strada. Sonia, Maurizio e Massimo in questo cinque anni sono riuscite a costruire l'amore. E a Luca e alla sua famiglia voglio dedicare alcune frasi tratte dal testo di una canzone di Ivano Fossati che - appunto - si intitola "La costruzione di un amore".
La costruzione di un amorespezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare
La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
Ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male
E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare
E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo
E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
Sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo
E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire
Si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
