LA STORIA DEL CLUB

Un club per ricordare Luca, per sentirlo ancora vivo in mezzo a familiari ed amici con i quali ha condiviso la passione per il calcio e soprattutto per il Livorno. Perché oltre ad avere il cuore amaranto Luca era un vero appassionato di calcio praticato fino da piccolo prima con il Carli Salviano poi con i Portuali, Livorno 9 ed infine con il Perignano.

Ma il suo vero amore calcistico è sempre stato il Livorno e la Curva Nord, il cuore pulsante del tifo. E proprio per questo dopo che ci ha lasciato abbiamo creduto di onorare al meglio questa sua passione fondando il Club Amaranto “Luca Rondina” che oltre a seguire la squadra anche in trasferta ha cercato, fino dalla sua fondazione, di aiutare le persone meno fortunate, soprattutto i bambini, attraverso varie iniziative legate non solo al mondo dello sport.

I familiari assieme agli amici hanno partecipato attivamente alla stesura del volume “Semplicemente ciao Luca” con fotografie e testimonianze scritte, un commiato da Luca gradito a tanta gente. Il ricavato della vendita del volume è stato devoluto all’AGBALT (Associazione Genitori Bambini Affetti Leucemia Tumori) così come l’incasso del Primo Memorial Luca Rondina, la partita che nel febbraio del 2004 ha visto in campo all’Ardenza la Nazionale cantanti capitanata da Gianni Morandi ed una selezione di cantanti e attori guidata da Piero Pelù.

Due eventi che hanno permesso la donazione di circa 65 mila Euro.

E sempre per rimanere nel mondo giovanile, nel secondo anniversario della scomparsa di Luca, si è svolto il torneo a lui intitolato riservato alla categoria allievi. Un evento allestito grazie alla sensibilità del C.S. Livorno 9 che ha voluto ricordare il suo ex giocatore e che quest'anno vivrà la terza edizione. Tra le iniziative ricordiamo anche il torneo di calcetto al quale hanno partecipato 36 squadre ed il cui ricavato è stato destinato ad un giovane vittima di un incidente avvenuto durante una gara ciclistica e che ha dovuto essere sottoposto ad un intervento chirurgico.

Sempre per mantenere vivo il ricordo di Luca, nel Novembre 2004, è stata scoperta una stele a forma di cuore in viale Boccaccio nel tratto che tutti speriamo possa essere intitolato alla memoria di Luca. Alla cerimonia introdotta dalle parole di Vezio Benetti hanno partecipato gli eroi della domenica di Luca e di tutto il popolo amaranto: Igor Protti, David Balleri, Cristiano e Alessandro Lucarelli.

Un fraterno ringraziamento va a tutti i club che fanno parte del Centro di Coordinamento alle Bal e a tutti gli amici che hanno dato un importante impulso per la nascita del Club “Luca Rondina”  inaugurato nel Marzo del 2003 e che oggi conta 350 iscritti. Per chiunque voglia venire a trovarci ricordiamo che la sede è situata in via Campania (ex via dei Pelaghi) al numero 82.